MINISTERO ATTIVITA' PRODUTTIVE

CIRCOLARE N. 3526/C DEL 10/10/2001

 

Prot. n. 512877 del 10/10/2001

OGGETTO: Decreto legislativo 31.03.1998, n. 114, art. 10, comma 5. Deliberazione 12

ottobre 2000, n. 344 della Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le

Regioni e le Province Autonome.

Istruzioni relative alla modulistica univoca da utilizzare per le comunicazioni e

le autorizzazioni inerenti l'esercizio dell'attività commerciale di cui agli articoli

7, 8, 9, 16, 17, 18, 19 e 28 del Decreto legislativo n. 114.

ALLE CAMERE DI

COMMERCIO, INDUSTRIA,

ARTIGIANATO E AGRICOLTURA

LORO SEDI

ALLE REGIONI

- PRESIDENZA

- ASSESSORATO AL COMMERCIO

LORO SEDI

AL COORDINAMENTO

INTERREGIONALE

C/O REGIONE LIGURIA

Via D'Annunzio,113

16121 GENOVA

ALL' ANCI

Via dei Prefetti, 46

00186 ROMA

ALL' UNIONCAMERE

Piazza Sallustio, 21

00187 ROMA.2

ALLA CONFCOMMERCIO

Piazza G.G.Belli, 2

00153 ROMA

ALLA CONFESERCENTI

Via Nazionale, 60

00184 ROMA

ALL' ANCD

Via Chiana, 38

00198 ROMA

ALL' ANCC

Via Panaro, 14

00199 ROMA

 

 

ALLA CONFCOOPERATIVE

Borgo S:Spirito,78

00193 ROMA

 

La CONFERENZA PERMANTENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE

PROVINCIE AUTONOME, con deliberazione del 12 ottobre 2000, n. 344 (pubblicata sul

Supplemento Ordinario n. 209 alla G.U. n. 294 del 18 dicembre 2000), ha stabilito, su proposta

della scrivente Amministrazione ed in attuazione del comma 5 dell'articolo 10 del decreto

legislativo 31 marzo 1998, n. 114, i contenuti della modulistica univoca relativa alle comunicazioni

ed alle autorizzazioni previste dal citato decreto legislativo.

 

Tale deliberazione ha inoltre ravvisato l'opportunità di redigere tutte le istruzioni utili alla

compilazione della modulistica in argomento, con apposita circolare, la cui stesura e relativa

diffusione è a cura della scrivente Amministrazione.

 

Per la realizzazione di quanto sopra, la scrivente si è avvalsa della collaborazione di un gruppo

tecnico di rappresentanti di tutti i soggetti pubblici e privati presenti all'interno dell'Osservatorio

Nazionale sul commercio di cui all'art. 6, comma 1, lett. g), del già citato decreto legislativo n. 114.

 

A seguito dei lavori del predetto gruppo tecnico sono stati discussi i temi interpretativi proposti

dalla scrivente correlati alla modulistica ed individuati gli aspetti da sottolineare ai fini della

compilazione dei moduli allegati alla citata Deliberazione.

 

La scrivente, pertanto, ha predisposto le specifiche istruzioni per la compilazione di ciascuno dei

primi sette modelli dei nove deliberati (cfr. MOD.COM1 ­ MOD.COM2 ­ MOD.COM3 ­

MOD.COM4 ­ MOD.COM5 ­ MOD.COM6 ­ MOD.COM7 ­ MOD.COM8 ­ MOD.COM9)

 

Dei nove modelli su menzionati, infatti, i primi sette, che sono relativi alle comunicazioni e alle

istanze dei soggetti interessati ad avviare una attività commerciale o a modificarne le caratteristiche,

sono presentati all'ente locale competente per territorio; gli ultimi due, che concernono i titoli

relativi all'esercizio dell'attività di commercio sulle aree pubbliche (nello specifico, il MOD. COM

8 riguarda l'autorizzazione per l'esercizio dell'attività sulle aree pubbliche mediante l'utilizzo di un

posteggio e il MOD. COM 9 l'autorizzazione per l'esercizio del commercio in forma itinerante),

sono di competenza dell'ente, competente per territorio, legittimato al rilascio.

 

Le istruzioni, distinte per modello sono contenute nell'allegato alla presente circolare e

costituiscono parte integrante della stessa.

 

Premesso quanto sopra, si richiama l'attenzione su quanto evidenziato nel prosieguo, precisando,

preliminarmente, che quanto contenuto al punto 1 è conseguente ad alcune modifiche normative

intervenute in data successiva alla emanazione del citato decreto legislativo n. 114, nonché della

Deliberazione della Conferenza permanente in premessa richiamata.

 

I punti 2 e 3 concernono aspetti applicativi di alcune disposizioni del decreto legislativo n. 114.

 

Le precisazioni di cui ai punti 4 e 5, infine, confermano quelle già contenute nella circolare

25.5.1999, n. 3465, e riguardano gli obblighi dei Comuni e delle Camere di commercio, nonché gli

adempimenti a carico degli esercenti l'attività di commercio all'ingrosso, nei confronti del Registro

delle imprese.

 

1. Dichiarazione mendace

Sul Supplemento ordinario n. 30 alla Gazzetta Ufficiale 20 febbraio 2001, n. 42, è stato pubblicato

il Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, recante il "Testo unico delle

disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa".

 

Per effetto del predetto testo unico, a partire dalla data della sua entrata in vigore, è stata abrogata la

legge 4 gennaio 1968, n. 15, recante "Norme sulla documentazione amministrativa e sulla

legalizzazione e autenticazione di firme".

 

Conseguentemente il disposto di cui all'art. 26, comma 2, della legge 15, richiamato in calce al

Quadro di autocertificazione, presente in tutti i modelli, è ora contenuto nell'art. 76 del citato

Decreto n. 445.

 

Resta fermo che anche per effetto del predetto art. 76 (cfr. commi 1, 2, 3 e 4) la dichiarazione

mendace è punita ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia.

 

 

2. Preposto.

Si fa riferimento ai dubbi espressi nel caso di compilazione dell'allegato B da parte del preposto e,

nello specifico, degli eventuali requisiti che deve avere l'atto di preposizione.

Al riguardo, si precisa che con nota 23 dicembre 1999, n. 531937, la scrivente ha già avuto modo di

chiarire come debba essere interpretata la locuzione "con apposito atto", utilizzata al punto 2.2 della

Circolare 28 maggio 1999, n.3467 in merito a quanto previsto dall'art.5, comma 5, del decreto legislativo n. 114.

In detta nota si legge che  "la designazione della persona preposta all'attività commerciale, in

quanto in possesso dei necessari requisiti professionali, ai fini del Registro Imprese e del R.E.A.,

viene documentata dalle dichiarazioni effettuate dalla stessa società negli appositi moduli,

pubblicati sulla G.U.(..), da presentare al Comune in ottemperanza alle disposizioni contenute nel

D. Lgs. 114/98."

Infatti, la sottoscrizione del legale rappresentante di una società, riportata nel quadro

"autocertificazione" della predetta modulistica, nonché la dichiarazione che i requisiti

professionali sono posseduti da chi ha compilato la dichiarazione di cui all'allegato B - risultante

nello stesso Quadro di autocertificazione al Secondo Riquadro n.d.r.­ (da compilare solo per il

commercio del settore alimentare), si configurano come attribuzione della relativa responsabilità

ad un preposto, mentre la dichiarazione e la sottoscrizione del preposto stesso, effettuata

nell'allegato B, si considerano come accettazione dell'incarico di affidamento.

Pertanto, non si ritiene necessario acquisire altra documentazione al riguardo a meno che, per

circostanze interne alla società interessata, la stessa non abbia ritenuto di adottare atti formali, che

per loro natura rispondono all'obbligo di iscrizione nel Registro imprese."

 

 

3. Cittadini stranieri extracomunitari

Nel caso di soggetti stranieri extracomunitari che intendano avviare un'attività commerciale, si

richiama l'attenzione sulle disposizioni contenute nel decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286,

recante il "Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla

condizione dello straniero" e nel Decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394,

recante le norme di attuazione del predetto decreto legislativo.

Si richiama l'attenzione, altresì, sulla circolare 4 aprile 2000, n. 3484, reperibile sul sito Internet

della scrivente Amministrazione, con la quale sono state fornite indicazioni sull'applicazione di

quanto disposto dall'art. 26 del d. lgs. n. 268 e dall'art. 39 del D.P.R. n. 394

 

 

4. Obblighi dei Comuni e delle Camere di commercio.

I Comuni, per la realizzazione del monitoraggio e dell'aggiornamento dei dati del Registro Imprese,

sono tenuti ad inviare tempestivamente all'Ufficio del Registro Imprese della provincia di

ubicazione dell'esercizio i provvedimenti di sospensione, di revoca dell'autorizzazione e le

ordinanze di chiusura, nonché gli esiti di eventuali ricorsi.

Successivamente gli Uffici dei Registri Imprese informeranno i Comuni dell'avvenuta

presentazione, da parte degli interessati, della domanda di iscrizione al Registro delle imprese o

della denuncia al repertorio economico amministrativo (REA).

 

 

5. Commercio all'ingrosso.

Nella circolare 28.5.1999, n. 3467, al punto 1.1, la scrivente ha rammentato che "l'esercizio

dell'attività di commercio all'ingrosso dei prodotti appartenenti al settore non alimentare è

subordinata, ai sensi dell'art. 5, comma 11, del decreto (n. 114), al possesso dei requisiti morali

indicati nell'art. 5, comma 2. Qualora detta attività sia svolta nel settore merceologico alimentare

l'esercizio della medesima è subordinato anche al possesso di uno dei requisiti professionali

esplicitati nell'art. 5, comma 5, del decreto".

Ha precisato, altresì, che "Ai fini dell'avvio dell'attività non è prevista comunicazione al comune,

né autorizzazione da parte del medesimo: pertanto la verifica del possesso dei requisiti prescritti

deve essere effettuata dalla camera di commercio competente per territorio visto che l'operatore è

tenuto alla presentazione di apposita domanda di iscrizione al Registro imprese, da effettuarsi, ai

sensi del D.P.R. n. 581/95, entro un mese dall'inizio".

Conseguentemente a quanto sopra, le imprese interessante, unitamente alla domanda di iscrizione,

sono tenute ad inoltrare il Quadro di autocertificazione e, ove occorrono, gli allegati A e B,

compilati nelle parti che interessano.

*********

 

La presente sostituisce la circolare 25.5.1999, n. 3465, avente ad oggetto "Istruzioni modulistica

inerente le comunicazioni e le autorizzazioni di cui agli art. 7, 8 e 9 del D. lgs. 31.3.1998, n. 114".

Resta fermo, invece, considerato il contenuto, quanto precisato nella circolare 21 dicembre 1999, n.

3476, trasmessa ai Conservatori degli Uffici del Registro delle Imprese delle Camere di commercio,

recante alcune indicazioni sulle modalità di registrazione delle informazioni contenute nella

modulistica.

Si informa, altresì, che la presente circolare e i relativi allegati, contenenti le istruzioni alla

compilazione dei modelli, sono disponibili sul sito

INTERNET

di questo Ministero alla pagina:

www.minindustria.it/dgcas/commercio/indice.htm.

Alla medesima pagina sono, altresì, disponibili i modelli in discorso , i quali possono essere

scaricati e compilati ai fini della presentazione.

Si invitano gli Uffici in indirizzo a voler dare la massima diffusione alla presente circolare ed alla

modulistica di riferimento per migliorare ancor più il rapporto degli operatori commerciali con i

Comuni e le Camere di commercio, ricordando a tutti gli interessati che è obbligatorio l'uso dei

modelli redatti.

IL DIRETTORE GENERALE

(Dr. Piero Antonio CINTI)

 

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